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Cittadine Paesi Borghi Arte
Musei
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L'agriturismo è ubicato nell’Alto
Metauro, un territorio ricco di suggestioni culturali, cittadine paesi e borghi conservano il fascino di un’antica civiltà che, attraverso l’età medievale e la fioritura del Rinascimento, ha sedimentato nei piccoli centri veri tesori d’arte spesso insospettati: chiese e palazzi, di piacevole architettura, a volte trasformati in musei, sono veri scrigni d’arte che conservano affreschi, tavole, tele, sculture, ceramiche di grande pregio, opere che coprono il periodo dal XII al XIX secolo. La visita ai piccoli centri della valle, passeggiando nelle piazzette e nei vicoli dei centri storici ottimamente conservati, alla scoperta di questi tesori offre sensazioni uniche.
Limitrofe o a breve distanza sorgono straordinarie cittadine ricche d’arte e di storia: da Urbino a Gubbio, da Sansepolcro a Città di Castello; qui gli appassionati hanno l’opportunità di visitare musei sede di capolavori assoluti in molti casi opera dei grandi maestri figli di questi luoghi: da Raffaello e Piero della Francesca, per citare i più noti geni rinascimentali che qui ebbero i natali, fino al Alberto Burri la cui opera straordinaria attesta come anche nell’ultimo secolo queste terre abbiano continuato a produrre
grandi maestri che hanno saputo reinterpretare l’arte.
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L'ambiente
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Il paesaggio dell’Alto
Metauro conserva, intatte caratteristiche ambientali di grande pregio, i contrafforti digradanti dalla dorsale appenninica, che separa il nostro territorio dalla Toscana e dall’Umbria, si trasformano progressivamente nelle dolci colline - così spesso rappresentate negli sfondi di Raffaello - e convergono sul fiume Metauro. Le campagne sono punteggiate di case e casolari di pietra grigia incastonati nel verde, sapientemente costruiti da una antica civiltà contadina, consapevole dell’importanza della conservazione dell’ambiente. Il Metauro quassù preserva ancora la purezza delle acque che i torrenti e i ruscelli di montagna gli conferiscono,
acque in cui, durante l’estate è gradevole prendere bagni rinfrescanti.
La ricca sentieristica, segnalata, in vari casi attrezzata, offre la possibilità piacevoli escursioni a piedi o in mountain bike su vecchi sentieri che si intrecciano, salgono e scendono, dal fondo valle al crinale
dell'Appennino e, in vari casi, attraversano aree botaniche e floristiche protette.
Durante le passeggiate gli appassionati potranno raccogliere i frutti della terra e del bosco: lamponi, more, fragole di bosco, funghi ecc. che la natura offre generosamente.
Limitrofe o a breve distanza dal territorio insistono emergenze ambientali di grande rilievo quali la gola del Furlo, le grotte di Frasassi, il
Sasso Simone e Simoncello, spesso sede di parchi naturali.
Poco lontane anche località marine di notevole interesse
naturalistico come la riviera del Conero e il Monte san Bartolo. |
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